Sofri: Diritto di parola?!

 Fazio

“Scontro su Sofri ospite di Fabio Fazio”, così titola un piccolo pezzo a pagina 27 del Corriere della Sera.

Inizio col dire che in primo luogo io conoscevo Adriano Sofri solo come giornalista per la mia giovane età – solo ora, militando su Internet, sono venuto a conoscenza del fatto che è stato condannato nel 1997 per l’omicidio del commissario di polizia Luigi Calabresi avvenuto il 17 maggio del 1972-, in secondo luogo non intendo schierarmi ne politicamente, ne circa la polemica sull’indulto tra lo stesso Sofri e Marco Travaglio, in terzo luogo fin da ora porgo tutto il mio rispetto per la famiglia dell’agente ucciso…ma questo non mi ha fermato dal pensare!!!

La polemica è partita da Gabriella Carlucci (FI) chiedendosi se fosse “opportuna la partecipazione di Sofri da Fazio?”, la destra ha risposto negativamente, alcuni vorrebbero che la trasmissione fosse bloccata, altri condannano la funzione di servizio pubblico della Rai che lascia spazio a questi “cattivi maestri”. I verdi replicano affermando che “Sono polemiche sterili…e che è fuori luogo continuare a puntare il dito”

Tutti gli uomini possono sbagliare, e con questo non voglio giustificare nessuno, se un uomo sbaglia è un suo dovere pagare per il proprio errore – e questo non capita spesso-; informandomi Sofri ha scontato dei 22 anni di pena, 8 in carcere, dal 2005 infatti, è in semilibertà. Non voglio nemmeno dire se tutto ciò sia giusto: se ha espiato la sua colpa.

Ma il punto, qui è un altro: la libertà di parola, pur macchiatosi di un delitto, a un uomo, a un giornalista come Sofri non si può togliere la parola. Ormai in televisione tutti hanno la possibilità di parlare, anche di dire delle enormi cazzate… è giusto lasciar parlare anche chi ha sbagliato!  

E tu, cosa ne pensi?  

N.B. Il post risale all’ 11 gennaio 2008…per motvi tecnici è stato ripostato.    

~ di pier90 su Gennaio 21, 2008.

Lascia un commento