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Gennaio:Spazzatura

Il vecchio 2007 era appena finito e tutto il mondo si preparava ai festeggiamenti con candele, con la carta laminata dei pacchetti regalo, con lo scintillio di luci per tutte le strade; noi, invece, eravamo tutti sporchi e puzzolenti, poiché impegnati nel raccattare la spazzatura partenopea e, più che in una mangiatoia, il nostro Gesù è nato tra i falò dei quartieri periferici campani.

Lo strazio, la collera e l’indignazione ardevano Napoli mettendola a ferro e fuoco, come ardeva l’opinione pubblica, tutto corredato dalle risa del resto del mondo; alcune volte, invece, capitava di vedere qualche anima ancora assonnata per il lungo sonno che aveva impedito di accorgersi dell’ancestrale problema: la bella addormentata politica.

Il popolo, sceso in piazza, impazzava contro i suoi stessi concittaddini, animali al macello chiamati per sedare i conflitti sorti dall’inettitudine di alcuni, così, a lungo ci sono giunte le immagini di una guerriglia armata tra bestie urlanti in cerca di una dignità ( è indegno vievere con la spazzatura, ma è indegno per un uomo anche accanirsi contro un proprio simile) fin quando la pazzia non è dilagata nelle altre regioni prescelte per lo scarico dei rifiuti.

Intatto, Prodi nei salottini tv dichiarava che il suo governo aspettava ansioso il domani profetizzato dal rivale Berlusconi che da più di un anno e mezzo ancora non era giunto, ma sappiamo che è inevitabile: l’oggi deriva dal passato e  portà con se il domani; mentre ogni sposa aspetta il suo fatidico giorno, Berlusconi dalla riva del fiume ha visto, finalmente, passare il corpo di un Romano Prodi strazziato per le tante coltellate infertegli al Senato, si narra che durante l’assasinio abbia detto ” Tu, quoque, Clemente, fili mi?”…e giu gli schiamazzi, i ghigni, le risate…poi dicono che noi italiani non siamo simpatici…il mondo ci rideva dietro, per fortuna che Carlà e Sarko riuscivano a catturare spesso l’attenzione, almeno la figura di mer.. è stata più piccola.

Ma parlavamo di spazzatura, e voi come definireste quelli che al Senato si sono messi a fare la Lap dance sui seggi ingozzandosi di mortadella e spumante ( solo a me capita che avvolte vada di traverso!), se non degli escrementi con le gambe? Ne ho parlato già tanto in un lungo sfogo, è inuile riprendere il discorso, una parola basta …Merde…e così nella melba, nel liquame e nel battume e affogato questo primo mese del 2008 Italiano…come è affogato il nostro orgolgio Nazionale!!! 

Decisamente, un work in regress!    

  

~ di pier90 su Febbraio 7, 2008.

Una Risposta to “Gennaio:Spazzatura”

  1. [...] Pubblicato da pier90 su Febbraio 6, 2008 La parola del mese…Gennaio:Spazzatura [...]

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